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Questa categoria contiene siti in italiano sul dialetto catalano di Alghero o Algherese.

Tipologia linguistica: indoeuropeo, neolatino. Il catalano è diffuso anzitutto nella Catalogna spagnola, nelle Isole Baleari, in parte dell’Aragona, nel Principato di Andorra, nel Roussillon francese e nella Comunità Valenciana: qui assume la denominazione di valenciano e dispone di uno standard basato sulla varietà locale. Lingua di antiche tradizioni letterarie e culturali, il catalano conobbe una renaixensa ("rinascimento") ottocentesca, ed è attualmente, dopo la difficile fase del regime franchista, lingua co-ufficiale dello stato spagnolo, dotata di prerogative e di forme di utilizzo pubblico che ne fanno uno degli idiomi minoritari più vitali e meglio tutelati in Europa.

Diffusione in Italia: il catalano è parlato nella città di Alghero (L’Alguer), sulla costa nord-occidentale della Sardegna, in provincia di Sassari. La presenza di quest’isola linguistica risale al 1353, anno in cui la città, fino ad allora colonia genovese, fu conquistata dall’ammiraglio Bernat de Cabrera e ripopolata (soprattutto a partire dal 1372) da elementi originari della Catalogna, delle Baleari e del Regno di València. L’uso del catalano prosperò nei secoli della dominazione aragonese e poi spagnola sulla Sardegna, favorito anche da intensi traffici commerciali con la madrepatria e dal particolare statuto della città, che costituì a lungo una sorta di corpo separato rispetto al retroterra.

Considerazioni generali: a livello tipologico, l’algherese viene considerato una sottovarietà del gruppo dialettale orientale del catalano, dotata di alcuni caratteri arcaici e variamente esposta a un consistente influsso lessicale sia sardo che italiano: esso non ne ha tuttavia snaturato le caratteristiche originarie. In seno al movimento di tutela e valorizzazione della parlata locale, vi è una forte tendenza all’espunzione delle peculiarità più spiccatamente idiomatiche, nel tentativo di attuare un raccordo (soprattutto nell’uso scritto e a livello didattico) con il "tetto" linguistico rappresentato dallo standard in uso nella Catalogna spagnola. Il catalano di Alghero ha espresso negli ultimi decenni segnali importanti di vitalità nella pratica letteraria.

Consistenza numerica: su una popolazione complessiva di circa 40.000 abitanti, le persone che parlano catalano sono stimate (in eccesso) circa 20.000, tutte bilingui. Ad Alghero è diffuso anche il sardo, parlato principalmente da immigrati recenti.

Status: in base alle normative di legge, il catalano è riconosciuto come lingua minoritaria dallo Stato Italiano e dalla Regione Autonoma della Sardegna. Tale riconoscimento non si è ancora concretizzato, tuttavia, in forme di tutela e valorizzazione direttamente promosse dalle autorità centrali e regionali.

Utilizzo pubblico: al momento attuale il catalano non trova utilizzo nella pubblica amministrazione; è stata tuttavia adottato il bilinguismo nella toponomastica cittadina.

Educazione: ad Alghero non esiste un regolare insegnamento di lingua catalana, ma esperimenti pilota, al di fuori degli orari normali di lezione, si tengono ormai da tempo a livello di scuole secondarie e di scuole primarie. Le associazioni di cultura locale promuovono corsi di catalano per adulti. In Italia, la lingua e la letteratura catalana vengono insegnate a livello universitario con riferimento alla tradizione culturale della Catalogna spagnola.

Media: Radio e periodici locali fanno spesso uso del catalano accanto all’italiano; il bimestrale "L’Alguer" è redatto interamente in catalano.

[tratto da: CIP - Minoranze linguistiche tutelate dalla legge 482/1999]

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Ultimo aggiornamento: martedì 2 gennaio 2007 18.14.07 EST - modifica